Se il lavandino diventa ‘materia’

Molto spesso capita che, nella scelta degli accessori ed i complementi della cucina o del bagno, il lavandino ricopra un ruolo marginale e spesso delegato come onere al venditore.

In questo mio primo articolo, vorrei trattare l’argomento da un punto di vista privilegiato, ovvero quello non solo di un produttore di lavelli ma bensì di un operatore a stretto contatto con una varietà di clientela da gusti e necessità molteplici, per la  quale quotidianamente offrire delle soluzioni su misura.

Ebbene, dal mio punto di vista il lavandino, che sia da bagno o cucina, non solo ricopre un ruolo essenziale nello sviluppo armonico e decorativo dell’ambiente, ma è elemento imprescindibile dalle reali necessità per le quali viene scelto.

Queste due immagini fotografano perfettamente l’idea di un lavandino progettato e realizzato con l’intento di essere elemento centrale della cucina, armonizzandosi con l’ambiente sia esso classico che moderno. In entrambi i casi il lavello è stato disegnato con proporzioni tali da assolvere alle necessità funzionali della famiglia.

Se il lavandino a vista occupa una nicchia abbastanza marginale tra le tipologie di lavandini in commercio, i lavelli da incasso rappresentano la scelta considerata da molti obbligata. E l’acciaio, spesso nella sua meno pregiata accezione, è il materiale onnipresente.

 

Eppure se si propone una soluzione alternativa allo standard di mercato, questa non solo viene accolta favorevolmente dal cliente, ma spesso determina il buon fine dell’operazione di vendita o comunque permette di distinguere la propria offerta tra una moltitudine di modelli progettuali sempre uguali a se stessi. 

Sicuramente il primo elemento dato per assodato su questa categoria di prodotto è il prezzo elevato. Questo è sicuramente vero se rapportato al modello scadente di prodotti in acciaio normalmente commercializzati, ma se il confronto fosse fatto con modelli di fascia medio-alta o prodotti alternativi quali la fragranite, allora il confronto diviene sicuramente più interessate e l’esito meno scontato. Per prima cosa è importante chiarire alcuni punti:
  • un lavandino integrato, di quarzo o ceramica, presenta le medesime caratteristiche qualitative del top
  • rispetto ad un acciaio di bassa qualità non si riga e non scurisce nel giro di pochi mesi
  • al costo di un lavello di media qualità sarà possibile progettare una cucina unica ed innovativa
  • essendo un prodotto artigianale, sarà sempre possibile definire col cliente forme e dimensioni, fornendo un soluzione calzante con le sue specifiche esigenze
Avendo partecipato a diverse esposizioni e fiere di arredamento, ho vissuto in prima persona la meraviglia ed il fascino esercitato da un prodotto di questo tipo, il desiderio da parte del visitatore di poter ‘toccare’ il lavandino, di constatarne la forma, la consistenza, in altre parole per sentirne la materia. Credo sia importante riuscire non solo a differenziare la propria offerta,  ma  a determinare un’emozione nel cliente, portarlo ad essere spettatore di un’opera, di un progetto, del quale vorrà appropriarsi per goderne nei propri spazi. Maggiori informazioni
Sono laureato in filosofia e gestisco questa impresa dal 2000. Sono convinto che la condivisione di competenze e know-how sia la chiave per determinare la crescita personale e professionale.
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